IN SILENZIO PER NON DIMENTICARE


IN SILENZIO PER NON DIMENTICARE

17 anni fa, all’ex campo di via Gobetti, l’uccisione dei nomadi Patrizia Della Santina e Rodolfo Bellinati. Una strage firmata dalla banda della Uno Bianca, in una alchimia di ideali razzisti e nazifascisti. Per commemorare le vittime, ieri pomeriggio, in via Bignardi, davanti al cippo in ricordo della strage, si è svolta, su iniziativa di Armando Sarti, presidente dell’ANPI Bolognina, una cerimonia religiosa. Presenti il presidente del quartiere Navile Claudio Mazzanti, la consigliera comunale del Pd Lina Delli Quadri, il consigliere Leonardo Barcelo (Pd) e quello di Rfc Valerio Monteventi. Monsignore Giovanni Catti, don Nildo Pirani, don Luciano Galliani e il padre ortodosso romeno Ion Rimboi, hanno invitato i partecipanti a raccogliersi in silenzio e a tenersi per mano. Niente preghiere, ma un suggestivo momento di commozione, senza il rumore delle parole. Quindi è stata posta una corona di alloro al cippo. Monsignore Catti celebrò i funerali di Patrizia e Rodolfo: “Al termine di quella Messa – ricorda l’anziano presbitero – arrivarono dei Tir, che scaricarono moltissime corone di fiori, donate da cittadini di tutta Italia. Poi ci fu la musica di una banda musicale nomade, segno della volontà di quella comunità di andare avanti”. Per Armando Sarti la commemorazione “serve a scongiurare il ripetersi di simili tragedie”. Un rischio ancora vivo per Leonardo Barcelo: “Pochi giorni fa, anche se siamo in clima natalizio, si è svolta una manifestazione dei militanti della Lega Nord contro la moschea in città e le persone di una altra religione”.

Giovanni Panettiere

24 dicembre 2007

RESTO DEL CARLINO/BOLOGNA