AUGURI A DOM GIOVANNI FRANZONI


EX ABATE S.PAOLO, GUIDA COMUNITA' DI BASE, ANIMATORE PACIFISTA (ANSA)
- ROMA, 7 NOV -

Domani Giovanni Franzoni, figura storica del dissenso cattolico in
Italia, taglia il traguardo degli 80 anni, ed e'
pronta per lui una festa presso la Comunita' di San Paolo, nei locali
di via Ostiense dove la Comunita' si trasferi'
insieme al suo abate nel momento della rottura di questi con la Chiesa
ufficiale.
 Nato a Varna nel 1928 don Franzoni, come ancora molti lo chiamano
usando il titolo da benedettino, e' stato
abate della basilica di San Paolo fuori le mura e in quella veste e'
stato padre conciliare. Era approdato a Roma,
- dopo gli anni giovanili a Firenze nelle file dell'Azione cattolica,
- come studente dell'Almo collegio Capranica,
per la formazione al sacerdozio e del collegio Sant'Anselmo, per gli
studi teologici.
 Ordinato prete nel '54 dieci anni dopo era stato nominato abate di
San Paolo e in quegli anni aveva avviato
l'esperienza della omonima comunita' di base, coniugando l'ascolto del
Vangelo con la lettura delle situazioni
politiche ed ecclesiali e la presa di posizione in senso progressista.
Diverse di queste scelte (opposizione al
concordato tra Stato e Chiesa, opposizione alla guerra in Vietnam,
solidarieta' con le lotte operaie del 1969-70,
gli procurarono l'opposizione del Vaticano che lo costrinse a
dimettersi dalla carica di abate, nel 1973.
Nel 1974 viene sospeso ''a divinis'' per la sua aperta presa di
posizione per la liberta' di voto dei cattolici nel
referendum sul divorzio e nel 1976, per il dichiarato appoggio al Pci
durante la campagna elettorale, viene ridotto
allo stato laicale. Successivamente si e' sposato con la giapponese
Yukiko, conosciuta durante un viaggio in
Nicaragua.
 Dal '76 ha continuato la sua attivita' di animatore della Comunita'
di San Paolo e del coordinamento nazionale
delle comunita' cristiane di base, affiancandovi una feconda attivita'
di riflessione in campo ecumenico e sociale.
Ha collaborato alla rivista 'Com-Nuovi Tempi' (che nel'89 e' diventata
'Confronti') ed e' stato protagonista della
stagione di dialogo con il mondo marxista e con i movimenti di
liberazione in America Latina; impegnato nel
movimento per la pace, nel 2003 ha fondato la associazione
Italia-Iraq, l'Iraq agli iracheni'' ed e' socio onorario
della associazione Libera Uscita, per la depenalizzazione
dell'eutanasia. Tra i suoi numerosi libri, La terra e' di
Dio, Omelie a S.Paolo fuori le mura, Il posto della fede, La
solitudine del samaritano, Farete riposare la terra.

Carissimo e stimatissimo Dom Franzoni, non condivido affatto le tue scelte estreme che ti hanno visto, poi, fuori la Chiesa visibile, terrena. E però? Epperò , come sessantottino sono emotivamente legato a te. Non solo: ho letto e continuo a leggere, a divorare perfino, i tuoi interventi a 360 gradi. Allora, carissimo Dom? Felice compleanno e lunga vita. Ciao, cioa. Mimì Capurso-Bisceglie(Bari)