IN DIALOGO CON ASSOCIAZIONI E MOVIMENTI, APERTI VERSO LA MODERNITA'


Questo è il PIANO 2008/2009, varato dal direttivo di Noi Siamo Chiesa Emilia Romagna e approvatodall’assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti, nel corso della riunione assembleare del 6 settembre 08.  Attività
 
A) OMOSESSUALITA' -       Ridare slancio, a Bologna, al tavolo sull'omosessualità con Arcigay, Pax Christi, Agedo, i ragazzi di In Cammino, interessati a seguire questa iniziativa, e i giovani della chiesa metodista;-       Concludere entro ottobre gli incontri con i preti dell’arcidiocesi felsinea per provare
a mettere in campo un tavolo di confronto fra laici e presbiteri sul tema;-       Realizzare incontri sull’omosessualità con gruppi cattolici di diversa natura, a cominciareda Pax Christi. Come primo passo, si può sperimentare il faccia a faccia,tra coordinatori e portavoci, a cui far seguire la presentazione di amici omosessuali,eccetera. Movimenti da contattare: Azione Cattolica, MSAC, la Ronda, FUCI… .
 
B) CHIESA E POVERTA' -       C’è la volontà di promuovere il libro SULLA CHIESA POVERA, edizioni La Meridiana, 2007,a Ozzano Emilia, Imola, Forlì e Ravenna.-       Come relatori si può coinvolgere don Roberto Fiorini, uno degli autori del volume,sacerdote diocesano di Mantova e, dal 1983 al 1989, segretario dei preti operai italiani.Per Imola, invece, sono già stati avviati contatti.  C) ECUMENISMO -       Riannodare, grazie soprattutto al nostro gruppo di lavoro sull'ecumenismo, i rapporti con il Saeper una comune iniziativa nella settimana del dialogo ecumenico, alla quale abbiamo aderitol'anno scorso;-       Seguire con particolare attenzione e, se possibile, partecipare alle iniziative del Segretariato.
 

D) GRUPPO BIBLICO -       Far partire la nuova stagione di questa interessante esperienza con don Nildo Pirani, parrocodi San Bartolomeo della Beverara, Bologna, cercando di pubblicizzarla al meglio e provandoa coinvolgere più persone, non solo del nostro circuito. E) INCONTRI -       C’è l’urgenza di conoscere, frequentare i laici, le loro storie e associazioni. Non possiamoe non dobbiamo dialogare solo con i preti. La Chiesa è fatta di laici,religiosi e sacerdoti. E’, insomma, più complessa e ricca. Si proverà a colloquiare con i vertici di Azione cattolica, Pax Christi  e Agesci. Almeno a Bologna.Con loro si vuole parlare dei temi dell’Appello dal popolo di Dio e della situazione attualedella Chiesa in Emilia Romagna e Italia, con l’obiettivo di creare una rete vasta di rapportie conoscenze;-       E’ necessario investire sui legami con le cdb: occorre incontrare la comunità di base di Modena;-       Alla luce anche dell'incontro con il cardinale Angelo Bagnasco, l’intento è di scrivere ancora ai vescovi per udienze di presentazione e dialogo, anche perché diverse diocesi della regionehanno cambiato pastore da poco. O pochissimo.
 
    F) COMUNITA' -       L’impegno è per alimentare il nostro stare insieme, il nostro essere comunità, dal momento cheè alta la richiesta, tra gli iscritti, di creare momenti di incontro e convivialità. A riguardo proveremoa fissare, a Bologna, una domenica del mese per andare a Messa come gruppo a Ronzano, in unaparrocchia o in una chiesa cristiana, dando comunicazione di questo appuntamento vianewsletter e sul blog. Se iniziative simili si avvieranno anche in altre città, sarà un ulterioreelemento positivo;-       Nella stessa direzione di fare comunità, va l’idea di realizzare, nel corso dell’anno sociale,2 appuntamenti da due giorni, a Ronzano. Il primo di questi incontri si terrà il 4 e 5 di ottobre.  G) DONNE E CHIESA -       Su questo argomento, ci si è accorti di non aver fatto alcun passo di riflessione. Eppure le limitazioni per la figura femminile nella Chiesa sono sotto la luce del sole. Si sta pensandoalla preparazione di un incontro, aperto alle donne e agli uomini del gruppo, per ragionareinsieme sulla divisione del potere e sul maschilismo nel popolo di Dio e provare a imbastire un programma specifico. Logistica
 
A) MAILING LIST -       E’ prevista la restrizione della mailing list ai soli iscritti e simpatizzanti di Nsc Er, al fine di rendere operativo il mezzo in esame e per preservare maggiormente la privacy di chi partecipa alla mailing. In aggiunta, partirà un forum di Nsc Er, al quale saranno invitati tutti gli interessati alle nostre tematiche. Fin quando, comunque, il forum non sarà avviato, ecco che la mailing list resta così come è. B) NEWS LETTER -       L’obiettivo è quello di incrementare i contatti della news letter, attraverso la quale Nsc Er dànotizie su quel che facciamo e pensiamo.

C) SERVIZI 

-       E’ stato confermato l’attuale coordinatore regionale e il direttivo, ma sparisce il servizio

                         di segreteria, le cui funzioni saranno svolte dal coordinatore e dal portavoce.

 

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